Utilizzando la metafora del viaggio in mare entriamo nel tema dell’Agilità Emotiva, (ne parla ampiamente Susan David nel suo libro che porta lo stesso titolo).

Immaginiamo che durante il nostro viaggio accada un intoppo, il motore va in avaria….e la radio di bordo sembra muta…in lontananza si intravede arrivare il maltempo…che fare ❓

  • Ognuno avrà reazioni diverse…proviamo ad immaginarle…
  • Quale pensate sia un modo efficace di affrontare la situazione❓

Il corretto strumento è:

La forza emozionale o agilità emotiva

…essa riguarda il Modo in cui affrontiamo il nostro Mondo Interiore ed è il pilota che guida  tutto.

Per definire l’agilità emotiva partiamo da una riflessione su ciò che è il suo opposto

                                                       LA  RIGIDITA’ → deleteria di fronte alla complessità della vita  

QUANDO COMPARE?

quando:

vGiudico me stesso sbagliato perché provo le «brutte» emozioni di  tristezza, rabbia, dolore, disgusto…

vRimugino ossessivamente le mie sensazioni, rimugino i pensieri collegati a quelle emozioni.

vRimuovo con determinazione le emozioni che non mi piacciono

 Lo facciamo non solo a noi stessi, ma anche alle persone che amiamo, come i nostri FIGLI, FAMILIARI…potremmo, senza volerlo, farli vergognare per aver espresso emozioni «negative» e.. saltare subito ad una soluzione per scappare da quelle emozioni❗

Non aiutiamo noi stessi e loro a guardare queste emozioni come  intrinsecamente preziose🔆

L’agilità emotiva è l’abilità di stare con le proprie emozioni con:

①curiosità

②compassione

③coraggio

lo schema è:

Creare lo spazio, prendere le distanze tra colui che sente e la sensazione⇒Tra pensatore e pensiero⇒Cambiare prospettiva

Guardare dall’alto, assumere una meta prospettiva funziona perché crea lo spazio tra stimolo e risposta

Imparare a   «deporre la mente»   quando non ci serve e aprirci all’emozione che viviamo, riconoscerla, nominarla e lasciare che fluisca naturalmente…

...Come le onde del mare quando è mosso, continuando nel loro moto ondoso,  alla fine si calmano, così avviene per le nostre emozioni.

Un esercizio molto utile che propongo nel mio corso “ESSERE FARO NELLA TEMPESTA” è:

li  Respiro Consapevole che aiuta a stare con le emozioni e a lasciarle fluire.

  • Sedetevi con le piante dei piedi appoggiati a terra e iniziate a respirare,
  • chiudete gli occhi e focalizzatevi sull’aria che entra e che esce dal naso, lasciando che il respiro si faccia sempre più profondo, gonfiando la pancia in inspirazione e sgonfiandola in espirazione
  • se i pensieri vi distraggono, accoglieteli e osservateli come se fossero scene di un film, e tornate  gentilmente ad osservare il vostro respiro
  • man mano sentirete acquietarsi la mente e vi aprirete ad uno stato di ascolto più profondo.

E’ la porta verso la vostra casa, lì dove potranno arrivarvi intuizioni, idee e tutto ciò di cui avrete bisogno per realizzare chi veramente siete.

Buon Viaggio❗

💌Vi aspetto nei commenti qui sotto o nel link dei messaggi Whatsapp per ogni vostra suggestione e approfondimento.

Grazie

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