Come Gestire le emozioni?

Parliamo della rabbia.

“Se i genitori sono in sintonia con le emozioni del bambino già dai primissimi momenti di vita, gli offrono automaticamente quel conforto e quel rapporto che permettono al suo sistema di regolazione delle emozioni di svilupparsi e di funzionare efficacemente.” ( D. Plummer)

E’ come dire che 

→le basi della regolazione emotiva si gettano nell’infanzia

→questo stimola una riflessione sul ruolo che noi genitori possiamo avere in tema “emozioni” e su quanto in realtà ne sappiamo…

iniziamo da qui:

→ cosa significa “funzionare efficacemente”?

E’ la capacità di sentire e vivere le proprie emozioni “gestendole”

la gestione non è controllo….non è evitamento

👉è sapere come fare per non esserne sopraffatti, aprendosi di conseguenza al loro ascolto, sperimentando la reale funzione delle emozioni stesse.

Qual è questa funzione?

E’ la funzione propria di una bussola🧭

  • indicarci dove siamo
  • comprendere cosa proviamo nei vari momenti della nostra vita→ ci svela →cosa vogliamo, quali sono i nostri bisogni più autentici, insomma ci apre alla conoscenza più profonda di noi stessi.

La rabbia fa paura.

Nei bambini è un’emozione che a volte può spaventare i genitori e gli adulti che si relazionano con loro, perché evoca immagini di aggressioni, di bambini fuori controllo o problematici…

La paura della rabbia da parte dell’adulto porta al bisogno di “controllo” e di “repressione” di ogni espressione di questa emozione!

MA

La rabbia è di per sé una normale e salutare espressione ed ha una funzione importante:

  • è la possibilità di stabilire il proprio confine quando sentiamo che è stato invaso
  • è l’affermazione di sé ogni qual volta sentiamo di essere stati violati
  • è sopravvivenza (difesa dalle minacce)

E’ energia attiva e come tale va salvaguardata!

👉è come una spia al cruscotto: sta succedendo qualcosa al motore→ ai nostri bisogni

👉è paladina interiore: grazie alla rabbia ci difendiamo…

👉è la punta di un Iceberg: nasconde sentimenti nascosti inespressi a lungo

( solitudine, frustrazione, impotenza, tristezza…)

👉NON E’ NE’ BUONA NE’ CATTIVA COME TUTTE LE EMOZIONI DIPENDE DALL’USO CHE SE NE FA, DALL’ESPRESSIONE E COMPORTAMENTO CHE NE CONSEGUE

👉ciò che va regolato è dunque la sua espressione!

Aiutare i bambini a decodificare la loro rabbia è il compito più utile e importante che un adulto può compiere, è lo strumento più efficace.

👉USA IL C.D.

Di fronte agli eccessi di rabbia di un bambino l’adulto ha la preziosa funzione di “Contenere per dare sicurezza”  e Decodificare” per dare senso a ciò che sta provando.

Ricorda:

❌la repressione e il rifiuto costanti della rabbia possono essere nocivi del benessere emotivo e a spesso anche fisico dei bambini❌

Usa:

📌l’empatia che diventa Ascolto Empatico (ascolto attivo)

📌è lo strumento di cui necessitano gli adulti che vogliono essere facilitatori di crescita sana  dei propri figli ed è un dono prezioso

📌è la capacità di entrare nel mondo percettivo del bambino e sentire il suo sentire, senza identificarsi ma accostandosi con rispetto profondo, permettendo ai bambini di dare un senso ed un significato (decodifica) alla rabbia che provano.

📌se un bambino riceve questo tipo di aiuto avrà la possibilità di ricevere utili indicazioni dall’emozione che prova, per comprendere:

di cosa ha bisogno,

come agire,

imparare a sentire le emozioni come “amiche” di viaggio e non come ostacoli o minacce.

📌Quando un bambino è molto piccolo può essere utile aiutarsi nell’ascolto con i disegni, con i colori, con un personaggio di fantasia ( dare un colore alla rabbia che prova, creare un personaggio, inventare una storia, inventare il personaggio che aiuta a spegnere il fuoco della rabbia…)

Tutto ciò è propedeutico a creare una relazione tra il bambino e l’adulto che   che sa accompagnare,  come un esperto sommozzatore nelle profondità del mare per riemergere con preziose scoperte.

❤️👍

 

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