Ascolto attivo

“Quando un orecchio si affina diventa un occhio”(Gialal al-Din Rumi)

Ti è mai capitato di aver ascoltato qualcuno e alla fine renderti conto di non aver capito granché di quello che ti ha detto ?

Perchè capita di non ascoltare?
Frequentemente per fretta, per distrazione, per stanchezza, per eccesso di rumore…Spesso per incompetenza.

Sì, sebbene possa irritare questa affermazione, ascoltare efficacemente è un’abilità che si acquisisce, si apprende.

Può essere facilitata dall’attitudine personale ma si affina imparando la delicata e sottile arte dell’ascolto attivo.Lo strumento terapeutico per eccellenza dell’Approccio Centrato sulla Persona di Carl Rogers.

Cosa significa ascoltare?

Ascolto è riconoscimento dell’altro intenzionale

E’, nella prima fase,  Ascolto Passivo: prestare attenzione silenziosa;

Nella seconda fase è Ascolto Attivo: rinviare all’altro ciò che ho percepito.

 Ecco le 2 fasi:

ASCOLTO PASSIVO: Presto attenzione/ intenzione, buon contatto oculare, postura, silenzio interessato e accettante, tutta la mia persona è intenta all’ascolto dell’altro;

ASCOLTO ATTIVO: Rinvio il significato e le emozioni, senza giudicare, aggiungere o sottrarre niente.

I 4 passi dell’ascolto attivo

  1. ESPRIMO INTENZIONALITA’
  2. ASCOLTO I FATTI E LE EMOZIONI
  3. RINVIO ALL’ALTRO CIO’ CHE HA COMPRESO = Fatti + emozioni
  4. PROVO EMPATIA ED ACCETTAZIONE
  5. ATTENDO IL FEEDBACK DEL MITTENTE

 A COSA SERVE?

Facilito e accompagno l’altro a svuotare il suo allagamento emozionale, il suo troppo pieno affinchè si riapra in lui la lucidità del ritrovato equilibrio tra i pensieri e le emozioni.

Ascoltando attivamente divento contenitore vuoto che accoglie le emozioni dell’altro.

Solo permettendo a chi si trova annebbiato e ingolfato dalle proprie emozioni, di svuotarle attraverso il mio ascolto profondo,  posso aiutarlo a riattivare quelle innate risorse che promuovono il problem solving personale.

Questo processo avviene perchè i sentimenti riconosciuti e vissuti per quello che sono effettivamente diminuiscono d’intensita’ promuovendo   maggiore chiarezza interiore.

Voglio ricordare la famosa frase di Carl Rogers:

 “Più l’individuo è accettato e capito profondamente, più si muove in una direzione positiva”

La tendenza alla migliore attuazione di sé.

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