E’ stato il risultato di quanto si è attivato in me ascoltando i movimenti interni delle persone sia nel mio lavoro di counselling, sia delle persone a me vicine, familiari, amici, figli.
L’obiettivo è: Recuperare risorse e strumenti per “far fronte” alle onde anomale che talvolta ci travolgono.
La scintilla è nata ritrovando questa frase letta in un libro:
“Non si muore cadendo in un fiume ma rimanendo sott’acqua” (Tomàs Navarro)
Le tappe del percorso
- La Presenza
- La Gentilezza verso se stessi
- L’ Agilità emotiva
- Mente, Pensieri, Sensazioni
- Creare Spazio e Gettare l’Ancora
- Raccogliamo i semi piantati
Durante questo cammino le persone si sono aperte ad una nuova possibilità, hanno compreso che le emozioni accantonate o ignorate si amplificano e creano blocchi emozionali e comportamenti disfunzionali,spesso incomprensibili anche a chi li mette in atto.
Quando rimuoviamo emozioni spiacevoli per abbracciare una falsa positività, perdiamo la nostra capacità di sviluppare l’abilità di gestire il mondo così com’è, non come desideriamo che sia.
Questo atteggiamento si chiama Ottimismo Realistico: tutte le emozioni fanno parte del nostro vivere e attraversare il disagio è il prezzo di ammissione ad una vita che sia autentica.
- Operare una Scelta di fronte agli eventi dolorosi e difficili che accadono nella vita, scegliendo di passare da soggetto passivo ad agente attivo, quello che Rogers chiama: Recupero del Potere Personale.
- Scoprire la salvifica risorsa di diventare “Osservatori” del Rumore della nostra Mente e dello Smog Psichico che cala su di noi e in cui ci immergiamo spesso inconsapevolmente.
La strada maestra è la Consapevolezza di sé!
In cosa consiste?
> conoscenza di sé, di come ci muoviamo nel mondo, di come ci relazioniamo con gli altri, diventando Osservatori del nostro
Film.
in tal modo possiamo operare cambiamenti importanti per il nostro Ben-Essere.
Il cambiamento diventa un bisogno irrinunciabile.
