Counselling aziendale il Saper Essere che potenzia il Saper Fare.

Quale visione oggi della risorsa lavoro?

Nella più avanzata cultura aziendale è crescente l’idea del sostegno e della valorizzazione del dipendente, visto nella sua interezza di “persona” e non solo come “risorsa lavoro”.

E’ interessante notare che, in un’epoca caratterizzata da eccessiva competitività gli economisti siano sempre più convinti che la risorsa più importante nell’attuale modello economico è sempre e comunque l’individuo.

Si parte dall’idea che:

“la sopravvivenza di una sana ed efficiente organizzazione è garantita dal benessere degli individui che ne fanno parte”(cfr.M. Galiano, Il counseling nelle dinamiche dell’organizzazione aziendale) 

→ enunciato semplice nella lettura ma  che diventa complesso  quando si tratta di tradurlo in azioni concrete!

Da dove partire?

  • porre attenzione e cura all’ambiente di lavoro
  • considerare l’ambiente lavoro come  gruppo di persone che si relazionano
  • conoscere la complessità implicita e fisiologica di ogni gruppo di persone

Avete mai sentito parlare di WORK/LIFE BALANCE?

→ è una politica che sta portando diverse aziende ad implementare programmi di conciliazione ed equilibrio tra lavoro e famiglia, (esempi sono gli interventi di maggiore flessibilità orario, convezioni con palestre, servizi medici, asili nidi aziendali….) e perchè questo?

…sono sempre più evidenti i vantaggi a livello di efficienza ed efficacia del lavoro stesso!

e la bella ed innovativa notizia è che tra questi programmi inizia a rientrate la proposta del Counselling Aziendale.

Esso è un intervento di sostegno e promozione dell’empowerment personale dei dipendenti e collaboratori.

Un efficace aiuto all’individuo che si trovasse in momenti di difficoltà, affinché possa recuperare proprie risorse interne, non percepite tali nel momento di crisi.

Evidenzio un tratto importante:

→ Si sta sviluppando una sempre maggiore convinzione, sul tema del miglioramento della performance aziendale:

  • accanto alle competenze professionali è necessario investire anche su quelle relazionali e comunicative.

→ In Italia abbiamo l’esempio della Bracco con il servizio “Life Counselling per la tutela del benessere psicologico”, a cui è stato assegnato il premio Famiglia Lavoro della Regione Lombardia, 2009.

Più numerose le esperienze finora attuate in Europa, da cui si è visto che questi  input innescano un ciclo di:

  • maggiore gratificazione🙋🙋
  •  maggiore impegno e  motivazione💪💪
  • conseguente miglioramento della performance aziendale👌👌

…e dunque chi è Il Counsellor?

 E’ un professionista della relazione di aiuto che facilita il superamento di situazioni di difficoltà/disagio della persona collegate a situazioni specifiche e contingenti  (di natura non patologica) al fine di promuovere l’empowerment personale, ossia il recupero di risorse personali,  per  fronteggiare e  risolvere il proprio problema (sviluppo di competenze di coping).

Le parole chiave sono dunque: 

👉 prevenzione e promozione  del benessere aziendale.

La caratteristica peculiare:

👉la brevità dell’intervento direzionato alla promozione della salute e la immediata spendibilità delle soluzioni trovate assieme al cliente nel qui ed ora.

In sintesi…

Gli Obiettivi generali :

Promuovere il benessere del singolo all’interno dell’organizzazione.Il counselling aziendale può supportare politiche aziendali come quelle della formazione e dello sviluppo HR, del welfare, del diversity management

I rilevati vantaggi:

  • Miglioramento della motivazione ed efficienza lavorativa;
  • Riduzione delle assenze per malattia;
  • Miglioramento delle relazioni lavorative;
  • Riabilitazione a seguito di malattia o eventi traumatici personali;
  • Sostegno per l’ufficio Risorse Umane;
  • Feedback per identificare problematiche dei singoli o dei team di lavoro in azienda;
  • Potenziamento della politica del welfare.

voglio concludere riportando una famosa citazione di Carl Rogers a me particolarmente cara e della quale trovo continuamente conferma nel mio lavoro:

“Nella persona vi è una forza che ha una direzione positiva. Più l’individuo è accettato e capito profondamente, più si muove in una direzione positiva”.

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